Search results

Your search found 6 items
Sort: Relevance | Topics | Title | Author | Publication Year
Home  / Search Results
Author(s): Santerini, Milena
Abstract: Siamo di fronte ad un "nuovo" antisemitismo? Alle antiche rappresentazioni dell’ebreo e ai radicati pregiudizi si sovrappone oggi la paura di forze oscure veicolate dalla globalizzazione. L’antisemitismo attuale, in sincronia con la recrudescenza del conflitto fra israeliani e palestinesi, rischia inoltre di amalgamarsi con l’antisionismo e di assorbire nuovi elementi nel quadro delle società rese multiculturali a seguito dell’immigrazione. Alla luce di questi processi, il volume propone alcune linee guida per insegnanti e educatori, allo scopo di combattere il pregiudizio antisemita e di formulare un’educazione alla cittadinanza attiva e consapevole. Contrastare l’antisemitismo - così come ogni forma di islamofobia e di razzismo - significa realizzare, in particolare nella scuola, un confronto interculturale aperto e pluralistico che aiuti a superare gli stereotipi e l’intolleranza. Tale progetto educativo comporta una dimensione morale e di scelta personale che impedisca di compiere discriminazioni e divenirne complici, o anche semplici "spettatori". L’intervento formativo, quindi, oltre al potenziamento delle capacità razionali e di decentramento cognitivo, implica anche la costruzione di empatia, di responsabilità personale e di prossimità verso tutti. In questo senso, occorre ripensare l´educazione e la didattica riguardanti la Shoah in chiave di paradigma che spinge ad una riflessione sul senso della vita e che, attraverso la storia e la memoria dei testimoni, da Anne Frank a Etty Hillesum, conduce ad una solidarietà con tutte le vittime del passato e del presente.
Date: 2026
Abstract: “Antisemitismo e Misure Attive Russe dagli Zar a Putin” è uno studio prodotto nel corso di tre anni, promosso dall’Istituto Germani, in cui l’autore Massimiliano Di Pasquale, analizza come il Cremlino abbia “digitalizzato” antichi pregiudizi antisemiti, trasformandoli in veri e propri “proiettili cognitivi” atti a degradare la stabilità sociale e politica dell’Occidente, nell’ambito di una strategia di guerra ibrida ad ampio spettro. Lo studio traccia il legame diretto che corre tra l’epoca zarista e sovietica e il regime di Vladimir Putin nella specifica evoluzione dell’antisemitismo strumentale e dimostra come il Cremlino continui oggi, nella sua guerra cognitiva e nelle sue misure attive, a utilizzare falsi storici e teorie del complotto, quali i Protocolli dei Savi di Sion, per alimentare odio, distorcere percezioni e destabilizzare i valori e sistemi democratici occidentali, legando queste narrazioni a posizioni opportunistiche. Di Pasquale mostra come le narrazioni antisemite russe arrivino a giustificare l’aggressione militare in Ucraina, o come, dopo l’attacco del 7 Ottobre, Mosca abbia strumentalizzato il conflitto Israele-Hamas per perseguire tre obiettivi principali: distrazione strategica, erosione della coesione occidentale, accuse di doppio standard. Ma questo studio in realtà, apre a una visione ancora più ampia e storica, offrendo all’opinione pubblica uno strumento adeguato e aggiornato per muoversi nell’attuale scenario di crisi, con una consapevolezza fattuale di certe strumentalizzazioni di cui la società italiana è costantemente vittima. Riconoscere artèfici e artifici di manipolazioni così gravemente inoculate nella cultura occidentale, e non solo, è una necessità urgente per contrastare danni devastanti al tessuto sociale e alle prossime generazioni.